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Frutta secca con guscio: grassi sani nella forma più pura. Una componente essenziale per la nostra alimentazione

La frutta secca con guscio ha sofferto per lungo tempo dello stigma di essere poco salutare a causa dell’alto contenuto calorico e di grassi. 
Per anni i nutrizionisti la sconsigliavano ed era lo spauracchio di donne e uomini a dieta.  Oggigiorno la percezione è cambiata, grazie alla ricerca medica che ha dimostrato come noci e affini siano estremamente benefiche per la nostra salute.  Scienziati e nutrizionisti, nel riabilitare la frutta secca con guscio, evidenziano le loro innumerevoli qualità quali l´alto contenuto in sani oli vegetali, fibre, vitamine, minerali ed antiossidanti. 
Infatti, è stato dimostrato come il consumo regolare della frutta secca con guscio svolga una funzione protettiva contro l’insorgere di malattie cardiovascolari ed infettive e si pensa riduca persino il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 ed alcune forme di carcinoma. 
Il loro consumo aiuta anche a mantenere meglio la pelle e il cervello, e aumenta la luminosità dei capelli e la robustezza delle unghie. 
Le persone che includono la frutta secca nella loro alimentazione tendono a mantenere un peso corporeo stabile senza grossi sforzi. Invero, sembra che riescano anche a dimagrire più facilmente, il che può essere spiegato con l’azione combinata esercitata dagli acidi grassi omega-3 e dall’alto contenuto di fibre e proteine, che aiutano a prolungare il senso di sazietà ed a diminuire l’appetito. 
Naturalmente il bilancio calorico ha importanza primaria e solo un deficit calorico tra calorie assunte e consumate garantisce una perdita di peso. Soprattutto in funzione del fatto che non abbiamo bisogno di consumare grosse quantità di frutta secca con guscio per godere di questi benefici. Per esempio, un pugno di noci, nocciole o mandorle al giorno sono sufficienti. Quello che è importante è cercare di assumere prodotti biologici che non siano stati tostati in grassi idrogenati o omega-6, e che non siano stati salati.
Dal momento che noci e affini sono prodotti di delizia culinaria, essi non si limitano a servire solo da snack pomeridiano. Possono essere incorporati in uno smoothie alla banana per aumentarne la cremosità, o essere aggiunti tritati ai cereali mattutini, a insalate, piatti a base di verdure o carne, e zuppe al fine di migliorare sapore e consistenza. Sono anche alla base di deliziose creme spalmabili (idealmente fatte in casa ma comunque almeno biologiche) e possono essere un complemento ideale in molte ricette di pasta. Puoi velocemente creare un pesto delizioso con erbe e verdure stagionali e l’aggiunta di una varietà di frutta secca, quali le mandorle, le noci, gli anacardi e le noci di pecan. 
Infine, se servite con un buon formaggio, uva, uvetta o pere fresche, le noci e affini offrono una combinazione di grande delicatezza. 
Spero di aver risvegliato il vostro interesse nell’uso della frutta secca con guscio in cucina. Perché adesso non provare queste questa facile ricetta? 

Pasta al pesto di broccolo Romanesco, basilico e mandorle:

Ingredienti (per 4 persone):

  • 320-400g spaghetti (senza glutine se preferiti)
  • 250g di broccolo romanesco
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 manciata di basilico fresco
  • 3 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattato
  • 50g mandorle sgusciate
  • 4 cucchiai di olio extra-vergine di oliva e basilico bio
  • 1-2 cucchiai di olio d´oliva naturale
  • Spremuta di metà limone biologico
  • Sale

Tagliare il broccolo Romanesco in piccoli pezzi e trasferire in una casseruola. Ricoprire di acqua.

Aggiungere un pizzico di sale e portare ad ebollizione. Ridurre la fiamma e cuocere finché non diventa morbido.

Nel frattempo, seguendo le istruzioni del produttore, cuocere gli spaghetti al dente in acqua salata. Una regola per il rapporto perfetto per la cottura della pasta è quelli del ‘dieci, cento, mille’: usare 10g di sale e 1 litro d’acqua per ogni 100g di pasta.

Trasferire il broccolo romanesco già cotto insieme a spicchi d'aglio, mandorle, succo di limone, parmigiano, basilico e 4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva e basilico biologico in un frullatore. Miscelare finché non viene raggiunta la consistenza di un pesto liscio e uniforme.

Aggiungere sale, un po’alla volta, e frullare ulteriormente finché non si raggiunge il sapore desiderato.

Scolare la pasta e aggiungere il pesto insieme a 1-2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva.

Servire con Parmigiano, secondo le preferenze personali.